// mood:
// listening to: el borriquito - raffaella carrà
// object: c'è la 'harra.
Dovete sapere che sono vittima della febbre del mercoledì sera, nota anche come Raffa-Fever. Il giovedì è una giornata critica per chi mi sta intorno in quanto il picco di esaltazione post-carràmba è massimo. Inizialmente la cosa non è stata presa molto bene dai miei che non gradiscono particolarmente le mie performance con relative coreografie ad ogni ora del giorno. Alla fine però hanno accettato la cosa, tant'è che mi hanno regalato il primo cofanetto di "Raffica Carrà" (qualsiasi cosa pur di farmi stare zitta). Il secondo cofanetto invece entrerà in mio possesso a Natale, ho obbligato mio fratello a regalarmelo.
Questa improvvisa passione per la Carrà non me la so spiegare. Non è certo la prima volta che appare in tv (chi non è cresciuto con i suoi programmi, le sue sigle e i suoi balletti??), eppure è successo solo ora. Qualcosa aveva cominciato a smuoversi mesi fa guardando vecchi filmati della tv anni '70 (che amo tantissimo. Un giorno ci dedicherò un post), ma da quando è cominciato Carràmba sono rimasta folgorata. L'adoro. E' l'unica che fa televisione come si deve e con stile. E poi è allegra, colorata, luccicante, sfavillante, spettacolare... Mitica Raffa!
Niente paura, l'ossessione è perfettamente sotto controllo. Solo quando mi vedrete sfoggiare un caschetto dorato sarà giunto il momento di preoccuparsi.
mood:
listening to: a little priest
object: sweeney todd - stage version vs movie
A quasi un anno dall'uscita nelle sale ho finalmente visto Sweeney Todd. Avete presente la delusione che si prova quando uno dei vostri libri preferiti viene trasformato in un film che non ha niente a che vedere con la storia originale? Ecco, questa è la sensazione. Tim Burton mi è sempre piaciuto, concordo che abbia uno stile unico nel suo genere, un sacco di suoi film sono tra i miei preferiti... Ma Sweeney Todd... No. Se proprio doveva metterci le mani poteva fare un normalissimo film senza canzoni (come con "La Fabbrica Di Cioccolato"), al che mi sarei risparmiata la polemica.
Conosco la versione teatrale a memoria per cui posso dire che il film ha veramente poco a che vedere con il musical, nonostante Tim sia rimasto abbastanza fedele alla storyboard e ai dialoghi originali (le parti divertenti ovviamente sono state tagliate). L'atmosfera è completamente diversa, manca di humour, romanticismo, dramma... Tutto è incentrato sulla vendetta. Il musical presenta la storia sotto diversi aspetti, come la sofferenza e il dolore di Sweeney prima di incorrere nella pazzia e nella disperazione (nel film non si può certo provare empatia per lui), l'amore di Mrs. Lovett nei suoi confronti e allo stesso tempo la capacità di manovrarlo e condizionarlo nelle sue decisioni, la tenera storia d'amore tra Anthony e Johanna, l'attaccamento morboso del giudice nei confronti della sua protetta... Il tutto condito qua e là da un delizioso dark-humour. Nel film invece molte cose passano in secondo piano, sembra tutto focalizzato intorno alla pazzia di Sweeney e al fatto che sgozzi le persone, quando il punto della storia non è proprio questo. Per qualche ragione lo Sweeney di Johnny Depp arriva a Londra già pazzo. Dovrebbe essere una cosa graduale fino alla canzone "Epiphany", dove perde ufficialmente la ragione (per intenderci: "I will have vengeance... I will have salvation!"), e invece no. Dal canto suo Helena Bonham Carter è una Mrs. Lovett poco credibile, le mancano il carisma e la personalità richieste dal personaggio.
Sweeney Todd è stato scritto e composto da Stephen Sondheim, uno dei più grandi compositori di Broadway di tutti i tempi. Le sue musiche non sono solo musiche, sono poesie, capolavori, opere di ricercatezza e perfezione. Purtroppo nel film non vengono valorizzate, sia per le scarse doti canore del cast sia per il modo in cui sono state girate le scene. Per esempio la canzone cantata da Pirelli durante la gara è un qualcosa di geniale, ogni frase finisce in modo da simulare il rumore della lama sulla pelle. In più, dato che Pirelli si finge italiano, la canzone viene cantata con accento italiano (la frase "require da heart" ha addirittura una cadenza vagamente napoletana) e modi di fare italiani. Il Pirelli del film non si è preso il disturbo di cantare la canzone come Sondheim comanda. Oppure "The Worst Pies In London" e "A Little Priest", canzoni geniali e spassosissime, sono state eseguite in maniera piatta e priva di humour. "Johanna", piena di amore e speranza, si perde nel grigiume e nella tetraggine della scena, così come la ripresa di "Johanna" con Sweeney che sgozza un cliente dietro l'altro e il sangue che spruzza da tutte le parti. E' inevitabile che l'attenzione venga distolta, così come è inevitabile che la storia finisca sempre per ruotare unicamente intorno alla parte macabra della vicenda (nella versione teatrale ci si perde talmente tanto nella bellezza e nella profondità della canzone che tutto il resto passa in secondo piano). "Pretty Woman" è l'inno alle donne più bello che sia mai stato scritto (qui il testo), nonchè breve momento in cui Sweeney riacquista lucidità e umanità e si abbandona alla contemplazione e al ricordo, ma Johnny me la canta con espressione da psicopatico e cadenza macabra (come tutte le altre canzoni, del resto) modificandone l'intenzione. Per non parlare dei brani che non sono stati inseriti (il che a questo punto può essere un bene). Insomma, sono molto delusa. Una delle poche cose che salverei, visualmente parlando, è la scena di "By The Sea".
Continuerò ad amare Sweeney Todd alla follia, cercando di scacciare dalla mente la versione cinematografica. Concludo consigliando a tutti gli amanti del film di dare un'occhiata anche alla versione teatrale, perchè onestamente non se ne può più di leggere commenti su YouTube di gente che difende il film a spada tratta solo perchè è di Tim Burton o perchè Johnny Depp è figo. Se anche dopo aver visto il musical la vostra opinione non cambierà allora giuro che taccerò per sempre. Promesso. Ma fino ad allora continuerò imperterrita a rompervi le palle.
A Little Priest - Johnny Depp & Helena Bonham Carter
// mood:
// listening to: bye bye blackbird - liza minnelli
// object: w liza!
Ok, non so nemmeno da dove cominciare.
Ho visto tanti concerti ma questo è stato sicuramente uno dei miei preferiti in assoluto. Liza Minnelli è F A V O L O S A. Leggendaria, una forza della natura, la Broadway diva per eccellenza. Ho deciso di andarla a vedere perchè, come ho già detto, rappresenta tutto ciò che amo e in cui credo, non sono mai stata una fan ma ho sempre ammirato la sua carriera. Devo dire che è stata una vera rivelazione, non mi sarei mai aspettata che fosse così... Straordinaria! Sappiamo tutti che non è più in grado di cantare come una volta (mi riferisco alle note alte e lunghe) ma dal vivo è semplicemente perfetta, non ho sentito una sola nota fuori posto. Una voce incredibile, da pelle d'oca. Non ho potuto contenere i miei "WHOA!" d'apprezzamento, ero senza parole. Anzi, tremavo. Liza è un vero talento, ma non è solo la voce... E' tutto. L'energia, il carisma, lo stile, lo spirito. Riguardo i video che ho girato, ma... Non è la stessa cosa. Bisogna essere lì per capire. Liza è piccolina, eppure riesce a riempire un intero teatro con il suo spirito e la sua energia. Un'artista che non si risparmia e che da tutta se stessa. Eravamo nell'ultima fila della 1a galleria eppure sembrava di essere lì, davanti al palco.
La prima parte del concerto era dedicata ad alcuni dei suoi successi e a pezzi famosi di Broadway, la seconda alla madrina Kay Thompson.
Il 'Kay Thompson Act' è stato un qualcosa di sublime. Liza era circondata da 4 ballerini/cantanti in smoking (so Broadway!) per ricreare le performance di Kay. Tralaltro è riapparsa sul palco con un foulard rosa in suo onore, perchè Kay aveva una vera e propria ossessione per il rosa. Non so quante volte durante il concerto ho pensato: "oddio... Questo concerto è così... Di classe!". Ho apprezzato molto il fatto che introducesse ogni canzone con un aneddoto o spiegando da quale show fosse tratta. Ha parlato anche di cose abbastanza personali, come la morte della madre e di come Kay le sia sempre stata vicino. E' stato molto toccante. Oltre a questo suo coraggio d'esporsi ammiro molto la semplicità e l'auto-ironia che è riuscita a mantenere nonostante la carriera di successi e i problemi che ha dovuto affrontare nel corso degli anni.
Non ho ancora capito se il bis fosse previsto o totalmente improvvisato... Fatto sta che il pubblico continuava ad applaudire, allora Liza è riapparsa sul palco da sola e ha cantato "I'll Be Seeing You" a cappella. Si può non amarla?!...
A fine concerto abbiamo aspettato Liza fuori dall'uscita posteriore del teatro insieme ad altra gente. Ogni volta che la porta si apriva era PANICO! Alla fine è uscita (OMG!!!!), non ha fatto autografi però almeno ha salutato e ringraziato tutti. E poi ho scoperto che abbiamo il cappello uguale.
Non dimenticherò mai questo concerto... E' stata gioia allo stato puro.
Grazie Liza.
SONGLIST
First Act:
Teach Me Tonight
My Ship
The Man I Love
Old Friend
So What (from 'Cabaret' broadway show)
My Own Best Friend (from 'Chicago' broadway show)
He's Funny That Way
Maybe This Time
Cabaret
Second Act:
The World Goes 'Round
Hello Hello
Jubilee Time
Won't You Come With Me Down The Mississipi (?)
Clap Yo' Hands
Medley by pianist and dancers
I Love The Violin
New York, New York
Tania. 02/11/84.
scorpione ascendente capricorno.
vive di musica/cinema/libri.
romantica, nostalgica, old-fashioned.
just a broadway baby.
soggetta ad ossessioni fanatiche.
complicata, pirandelliana.
ansiosa da mal di pancia.
pigra all'ennesima potenza.
si commuove davanti ai film.
ritardataria cronica.
contemplatrice di tramonti.
ama ritagliarsi i suoi spazi.
sensibile, empatica, riflessiva.
drastica, odia i compromessi.
condannata al cerchio dei golosi.
incontentabile.
negata per la matematica.
sarcastica, simpatica umorista.
creativa, artista incompresa.
That's why the lady is a tramp.
find me:
"Hai visto solo la punta dell'iceberg della
mia nevrosi... Sono completamente pazza." (Ally McBeal)
Musica (broadway, jazz, swing, soul, disco, oldies) cinema, broadway, musicals, concerti, film anni '50-'60, libri, i classici, letteratura inglese, eroine tormentate, stile anni '20, tip-tap, charleston, jazzy-clothes, il romanticismo, tutto ciò che è old-fashioned, anni '80, il vintage, l'inglese, le citazioni, le overture, guardare film in inglese, internet, sperperare denaro su ebay, youtube, webdesign, collezionismo, sigle dei cartoni animati, walt disney, l'oggettistica inutile, gli album di fotografie, cantare in auto a squarciagola, gli attacchi di ridarola, le fanfare, il rosa, il cioccolato bianco, lo stile etnico, lo yoga, viaggiare, gli abbracci, i sorrisi, i bambini, i girasoli, il mare, i tramonti, l'arte in ogni sua forma.
I pois, le meduse, gli insetti, gli spazi affollati, la confusione, la mancanza di comunicazione tra le persone, gli uomini che non sanno più corteggiare, i giovani senza valori, le zoccole, la tv spazzatura, la sotto-cultura, la superficialità, i cellulare-dipendenti, la musica house, la droga, la noia, la solitudine, lo sport, la maleducazione, l'ignoranza, l'incoerenza, la perfidia femminile, l'atteggiarsi, l'invidia, l'ipocrisia, la superbia, l'accontentarsi, l'opportunismo, la logorria, la gente che non sa ascoltare, l'egocentrismo, l'esibizionismo, la competizione, lo snobbismo, il perbenismo, la gente fissata con il lavoro, gli isterici, i pignoli, i maniaci.
• incontrare meryl streep
• book-signing julie andrews
• concerto/show patti lupone
• concerto barbra streisand
• tutti i film di meryl streep
• tutti i film/cd di julie andrews
• tutti i cd di patti lupone
• tutti i film/cd barbra streisand
• viaggio a NY
• viaggio a londra
• viaggio in grecia
• viaggio a salisburgo
• the sound of music sing-a-long
• calendario audrey hepburn
• unghie à la barbra
• Ipod da almeno 8GB