![]() |
||||||
|
domenica, 23 settembre 2007
// mood: Finalmente ho visto Shrek 3! Nel complesso è stato carino, alcune scene memorabili: il re agonizzante in punto di morte, pinocchio che tenta di mentire senza farsi allungare il naso, le visioni di shrek dopo l'incubo, la bella addormentata narcolettica, pan di zenzero che rivede tutta la sua vita... Però mancava qualcosa. O meglio, qualcuno. La MITICA fata madrina. Nel mio subconscio ho sperato fino all'ultimo che l'avrebbero fatta resuscitare (nelle telenovele succede sempre, perchè non farlo anche in un cartone animato?), invece ci siamo dovuti accontentare di una misera foto nel "camerino" di Azzurro. Diciamola tutta: in Shrek 2 era lei la stella incontrastata. Era troppo spassosa. Si sarà sicuramente incazzata di brutto quando i produttori non l'hanno scritturata. w the fairy godmother!
Devo assolutamente vedere Ratatouille. Il film dei Simpson invece non m'ispira tanto. E poi Lion for Lambs il 14 dicembre, con Robert Redford, Tom Cruise e... La mia adorata Meryl!! <3 Tralaltro sarà il primissimo film della Meryl che vedrò al cinema, non so se mi spiego. I comportamenti fanatico-ossessivi che senz'altro manifesterò potrebbero essere i seguenti: a) sorriso ebete per tutta la durata del film b) esaltazione totale con relativi urletti/squittii/saltelli e vampate di calore ogni volta che Meryl apparirà sullo schermo c) lacrime di commozione (emotiva, non celebrale -- nda) e momenti di contemplazione profonda con mano davanti alla bocca. Ovviamente non escludo la possibilità che le crisi sopra citate possano manifestarsi tutte insieme. Insomma, non auguro a nessuno di essere seduto di fianco a me. giovedì, 20 settembre 2007
// mood: Riesco a essere felice solo quando dormo. Al risveglio comincia l'incubo. ♥ La donna del tenente francese, John Fowles martedì, 18 settembre 2007
// mood: Mentre cerco il pulsante di spegnimento un suo collega decide di intervenire nella spiegazione (forse per dare una dimostrazione alla giovane collega inesperta delle sue grandi doti di venditore). Se la mia voglia di ascoltare era uguale a 0 questo tizio non ha fatto altro che peggiorare la situazione perchè aveva la faccia da delinquente, era assillante e mancava completamente di senso dell'umorismo o semplice savoir-faire. "Senti, prima do un occhiata in giro, perchè se non trovo quello che cerco..." "Sì, sì, aspetta... Ho quasi finito." Echeduepalle. Quando finalmente termina la sua spiegazione e non sono più costretta a fare finta di ascoltarlo, mi propone di scegliere qualcosa dal catalogo. "Non me ne piace neanche uno di questi." Allora comincia a consigliarmi dei titoli a caso. "Ti piace Federico Moccia?" Ma per chi mi hai preso, brutto pezzo di deficente?!... "Ma per carità!" Comincio a fare mente locale della mia whishlist su anobii... "Adesso ti dico IO i libri che sto cercando..." Navigazione mentale. "Allora... Il ritratto di Dorian Gray." La ragazza squittisce e mi dice che è il suo libro preferito. Il tizio controlla... No, non c'è. Ok. Riproviamo. "Madame Bovary." La ragazza squittisce di nuovo, sono diventata il suo idolo. "Uhm... Ti dico subito che questo libro è fuori catalogo... Dimmene un altro..." "Colazione da Tiffany." "Eh, sono tutti libri vecchi..." E certo. Adesso è colpa mia che ti chiedo i libri vecchi. "Autore?" Comincio a sentirmi vagamente seccata e rispondo cercando di farlo sentire un ignorante: "Beh, Truman Capote!" Niente da fare. "Jane Eyre." Figuriamoci. "Dott. Jekyll e Mr. Hyde". Neanche a parlarne. Voglio dire, non ti ho chiesto i manoscritti originali! Il tipo comincia a vacillare. "Senti, perchè non provi a dare un occhiata in giro?". Sarà meglio. In meno di 3 minuti passo in rassegna l'intera libreria, rendendomi conto di un paio di cose: a) che libreria di merda b) perchè tutti i libri hanno la copertina diversa da quella "ufficiale"? c) era meglio se mi fingevo ceco-slovacca. "Non c'è nessun libro che m'interessa... Se ne avevi qualcuno di quelli che stavo cercando..." E questo fu l'inizio di un quarto d'ora d'inferno, durante il quale il mio livello di pazienza arrivò letteralmente sotto i piedi. Potevo leggere perfettamente cosa intendeva dire con quello sguardo: "TU da questa libreria, senza aver comprato, NON esci." Comincia a sparare una raffica di titoli e autori a me sconosciuti. Io replico con una smorfia, un "non è il mio genere" o un "non m'interessa", lui mi guarda come se fossi un ignorante dalla mentalità chiusa. "Questo libro ha venduto tantissimo, è una storia affascinante..." "Dovresti leggere questo autore..." "Tieni, perchè non provi a leggere la trama?..." Ha cercato addirittura di vendermi una raccolta di racconti di Oscar Wilde. "Il ritratto di Dorian Gray è un racconto breve, se vogliamo non è neanche questo granchè rispetto ad altre storie, che meritano sicuramente di più..." E qua la sua giovane collega l'ha odiato con tutta se stessa. Io invece ho cominciato a sclerare. "Guarda, per me sarebbe come comprare un libro a caso... E la cosa non ha senso." Dai, forse ha capito. "E che ne dici di questo?" Ma porc... "No, non mi interessano gli altri libri." ... "regala un libro a un bambino!" Cioè, allora vogliamo proprio buttarla sul patetico!... "Senti, ti ho chiesto ben 5 titoli e non ce n'è neanche uno. In realtà ne avrei un altro in mente ma non te lo dico neanche, che tanto so già che non ce l'avrai mai." Si libera finalmenete la stronza che è in me. Evvai con la bile a fiumi! Mi sfida: "Prova a dirmelo, magari ce l'ho." Sì, certo. "Blackout". Controlla, quasi quasi ci crede anche. Secondo voi ce l'aveva?? Ok, non c'è bisogno di rispondere. "Se avevi qualcuno dei libri che stavo cercando mi faceva comodo prenderli, ma siccome non ce li hai io non compro dei libri a caso, per quanto tu me li possa consigliare... Non sono così fanatica per i libri, nella mia vita faccio anche dell'altro, e non m'interessa se non conosco uno scrittore famoso che ha avuto successo... Io compro solo quello che dico IO. E poi non posso certo spendere il mio stipendio in libri..." mi risponde con un'espressione ovvia: "beh, ma è per questo che volevo farti fare la tessera! Al limite puoi ordinarli e quando arrivano passi di qua a ritirarli..." Giuro che lo ammazzo. "Certo, vengo fin qua per 2 libri! Come no!!" FINALMENTE capisce che non riuscirà mai a convincermi, nè con la pressione psicologica nè tantomeno cercando di farmi sentire una persona ignobile. E fu così che fui lasciata andare. Alla fine sembrava pure che fosse colpa MIA! Voleva che comprassi a tutti i costi. Ho capito che se non compro non ti pagano, ma quasi quasi fai più bella figura a chiedermi 5 euro e andarti a comprare un panino! Questa gente è addirittura peggio dei testimoni di geova che ti suonano al citofono o dei venditori telefonici di enciclopedie. giovedì, 13 settembre 2007
// mood:
martedì, 04 settembre 2007
// mood: |
Tania. 02/11/84.
"Hai visto solo la punta dell'iceberg della mia nevrosi... Sono completamente pazza." (Ally McBeal) Musica (broadway, jazz, swing, soul, disco, oldies) cinema, broadway, musicals, concerti, film anni '50-'60, libri, i classici, letteratura inglese, eroine tormentate, stile anni '20, tip-tap, charleston, jazzy-clothes, il romanticismo, tutto ciò che è old-fashioned, anni '80, il vintage, l'inglese, le citazioni, le overture, guardare film in inglese, internet, sperperare denaro su ebay, youtube, webdesign, collezionismo, sigle dei cartoni animati, walt disney, l'oggettistica inutile, gli album di fotografie, cantare in auto a squarciagola, gli attacchi di ridarola, le fanfare, il rosa, il cioccolato bianco, lo stile etnico, lo yoga, viaggiare, gli abbracci, i sorrisi, i bambini, i girasoli, il mare, i tramonti, l'arte in ogni sua forma. I pois, le meduse, gli insetti, gli spazi affollati, la confusione, la mancanza di comunicazione tra le persone, gli uomini che non sanno più corteggiare, i giovani senza valori, le zoccole, la tv spazzatura, la sotto-cultura, la superficialità, i cellulare-dipendenti, la musica house, la droga, la noia, la solitudine, lo sport, la maleducazione, l'ignoranza, l'incoerenza, la perfidia femminile, l'atteggiarsi, l'invidia, l'ipocrisia, la superbia, l'accontentarsi, l'opportunismo, la logorria, la gente che non sa ascoltare, l'egocentrismo, l'esibizionismo, la competizione, lo snobbismo, il perbenismo, la gente fissata con il lavoro, gli isterici, i pignoli, i maniaci.
• incontrare meryl streep [alex]
|
|||||