martedì, 29 maggio 2007 

// mood:
// listening to: my last.fm playlist
// object: la povera barbra

Viviamo proprio in un brutto mondo.

Per prima cosa sono rimasta assolutamente inorridita dagli avvenimenti di Mosca, ovvero l'aggressione ai vari rappresentanti del gaypride, tra cui Vladimir Luxuria. Alla faccia della tolleranza, del rispetto e della libertà di pensiero e di parola! Stendiamo un velo pietoso.

Altra notizia, di tutt'altro genere, ma che ha comunque dell'incredibile.
E' stata annullata la data italiana del tour di Barbra Streisand prevista per 15 giugno al Flaminio di Roma. I prezzi dei biglietti andavano da un minimo di 150 euro fino a 850 euro per i posti in prima fila. Tutto ciò ha generato parecchie polemiche e giustamente il Codacons e altre associazioni dei consumatori hanno deciso d'intervenire cercando persino di vietare l'uso del Flaminio per il concerto (si prevedevano 24.000 posti tutti esauriti). Il manager della Streisand ha annunciato che questa decisione non ha assolutamente niente a che fare con le polemiche generate dal costo dei biglietti ma che sono sorti dei problemi organizzativi. "Abbiamo dovuto fare i conti con improvvisi e inaspettati ritardi".  Come no. Ho letto l'articolo pubblicato su La Stampa intitolato 'Barbra vittima dell'Italia bizzarra' e queste sono le parti che ho trovato più sconcertanti:

Per la società Americana, ultraconsumatrice e priva di ogni inibizione in fatto di spesa, proteste del genere sono impensabili e ancor meno lo è immaginare che le attività di "lobbying" di associazioni di categoria possano indurre una star ad annullare una tappa del suo tour in una piazza di così gran prestigio.

Richieste incomprensibili dal punto di vista americano, che vede nella scelta del consumatore di comprare o no l'unica legge che regola il mercato e quindi i prezzi. 

Anche la questione morale appare debole negli Stati Uniti, dove per un biglietto per i Police al Madison Square Garden si è speso sino a 7.000 dollari, o un migliaio di dollari per vedere l'ultimo tour di Rolling Stones e Madonna.

Ora. Chi è bizzarro?... Un paese che si lamenta del costo assurdo dei biglietti (considerando poi la situazione economica italiana!), una cantante che non si fa problemi a chiedere cifre esorbitanti o un paese pronto ad assecondare certe richieste assurde?!... Personalmente non sono una fan di Barbra Streisand per cui non è un mio problema, ma mettiamo il caso che lo fossi: sarei incazzata nera perchè non potrei mai permettermi di spendere una cifra del genere, nonostante sia il mio idolo, e dovrei rinunciare al concerto. E' giusto??... Penso che un'artista debba preoccuparsi di queste cose e dei propri fans. Dopotutto non si può essere tutti ricchi a questo mondo. E poi chi cavolo si crede di essere, Dio in terra?? Anche se potessi permettermi quei biglietti probabilmente ci pensei due volte prima di comprarli. Sarebbe un vero e proprio schiaffo alla miseria.

posted by soulflower @ 19:21 | commenti (4)


giovedì, 24 maggio 2007 

// mood:
// listening: it's not unusual - tom jones
// object: piccole soddisfazioni

Mi sento molto soddisfatta di me stessa. Prima di tutto perchè finalmente l'ispirazione è arrivata e il progetto web procede. Secondo perchè oggi sono riuscita a fare un parcheggio laterale in meno di 5 minuti senza tamponare nessuno (anche se in compenso ho preso la multa perchè ho dimenticato di impostare il disco orario). Terzo perchè mi sono decisa a fare il cambio d'armadio (la vista dei maglioni di lana a collo alto effettivamente cominciava a procurarmi un vago senso d'orticaria) portando a termine la missione nonostante il mio problema di gestione degli spazi. E non sto scherzando, è un problema che ho sul serio. Sono sicura si tratti di una patologia incurabile, al pari della mancanza di puntualità o dell'incapacità di memorizzare le tabelline. Non riesco a ottimizzare gli spazi. E' per questo che non sono in grado di fare la valigia autonomamente o di riempire la lavastoviglie senza imprecare perchè non so dove infilare lo scola-pasta. Ogni volta che metto ordine nel mio armadio mi ritrovo sempre con meno vestiti, è deprimente. E poi non riesco assolutamente a capacitarmi della perenne mancanza di grucce. Basta, questa storia deve finire: urge uno shopping estivo di emergenza! Il mio problema più grosso sono i sandali. Io odio i sandali. Non capisco perchè non ci sia un solo stilista sulla faccia della terra in grado di venire incontro ai miei gusti. E' un supplizio, una tortura, uno stress psicologico andare in giro in cerca di un paio di sandali che possano andare, come fattibilità la metterei al pari con la ricerca del santo graal. Di solito finisco sempre col comprare delle cose abbastanza guardabili ma fondamentalmente scomode, come le malefiche ballerine aperte dell'anno scorso che mi volano via quando ho il piede sudato.  

posted by soulflower @ 19:01 | commenti (4)


lunedì, 14 maggio 2007 

// mood:
// listening to: ...
// object: tickle me emo!!

Non riesco a smettere di ridere...

posted by soulflower @ 19:25 | commenti (5)


sabato, 12 maggio 2007 

// mood: 
// listening to: age of aquarius - hair
// object: alla conquista del web

Ultimamente sono in fissa con la canzone "Age of Aquarius", credo di averla ascoltata circa duemila volte. Wheeeen the moooon is in the seventh house... And Jupiteeer allignes with Maaaars... Fa tanto 70s. Rimanendo in tema musicale ho scaricato qualche album: Big di Macy Gray, Call Me Irresponsible di Bublé e Stay dei Simply Red. Li comprerei originali solo che ultimamente sto devolvendo tutti i miei risparmi per una giusta causa, ossia collezionare tutti i dvd di Meryl Streep. Sono arrivata ad un totale di 24 film, pari ai 2/3 della filmografia. Quest'estate c'è la possibilità che sia ospite al Festival di Venezia. Già mi vedo, in preda all'isterismo ad urlare "Meeeeryl, I love youuu!!!" con tanto di striscione e lacrime annesse, come una vera fan di 13 anni. Come alcuni di voi già sanno sono entrata a far parte della community di MySpace. Inizialmente ero un po' dubbiosa, soprattutto quando ho realizzato che non potevo cambiare la grafica a mio piacimento. Sarò psicopatica ma le tabelle irregolari mi disturbano. Ovviamente il problema persiste, ma se non altro ho imparato a farmene una ragione. Un' altra cosa che ha destato in me parecchia noia è stato il fatto di ricevere una cinquantina di richieste nel giro di un giorno, grazie alla brillante idea di usare la mia foto come avatar. Inutile dire che ho fatto piazza pulita. Tra i tanti sono stata contattata da innumerevoli gruppi musicali sconosciuti (che probabilmente mandano richieste a destra e a manca nella speranza di farsi conoscere), da un trentenne con la fissa di Dragon Ball, da una pornodiva, da un tredicenne, da un giapponese e da un nero con la fissa per l'hip pop ("yo, whazz up girl?"). Per non parlare di tutta la gente senza un minimo di senso estetico o semplice buonsenso, creatori di pagine orripilanti o talmente piene di roba da farti impallare il pc. Per essere accettati tra i miei friends bisogna passare una selezione molto rigida. ù_u Comunque ho deciso che su MySpace sfrutterò il fatto di poter tenere un blog. Ho sempre desiderato averne uno in inglese. Visto che ultimamente sono molto in vena mi sono iscritta anche a LastFM, un sito molto utile per confrontare i propri gusti musicali.

PS. Qualcuno ha visto la nuova pubblicità del Sanbitter, quella molto 80s? Beh, la voce che canta è nientemeno quella di Mirko dei BeeHive! \(*o*)/  

posted by soulflower @ 11:32 | commenti (4)


lunedì, 07 maggio 2007 

// mood:
// listening to: stay (album) - simply red
// object: incontri indesiderati

Sono esausta. Stare troppo a contatto con le persone mi snerva. Stamattina ho passato la bellezza di 2 ore e 30 minuti nell'affollatissima sala d'attesa della mia dottoressa, che per motivi di privacy chiamerò dott.ssa Bradipo, tanto per rendere l'idea. Avevo tentato di rimanere in coda anche settimana scorsa, fino a quando la noia e un allarmante senso di claustrofobia non hanno avuto la meglio, sommati alla mia naturale predisposizione all'impazienza. C'era ancora la vecchietta con le vene varicose, probabilmente lì in attesa da venerdì scorso. Nessuna traccia invece della signora che di tanto in tanto sbirciava la rivista che avevo in mano. Dico io, ce ne sono così tante, possibile che tu voglia proprio questa?? E se per caso volessi soffermarmi sulla rubrica sesso & salute?? Ovviamente ho perso l'intera mattinata. Se non altro ho sfogliato circa 1000 riviste immergendomi completamente nel mondo del gossip e ascoltando con finta noncuranza gli ultimi pettegolezzi di paese. 

Come se non bastasse questa gloriosa giornata ha raggiunto il culmine con un incontro ravvicinato del terzo tipo. Di ritorno dalla farmacia sento una voce dietro le mie spalle esclamare: "ohi, ciao!". Ho paura a voltarmi. Una vaga musichetta da film horror risuona nelle mie orecchie. Ti prego, fa che non sia lui, fa che non sia lui, fa che non sia lui. Lo vedo. MERDA! E' lui. Lo scemo del villaggio. Uno sfigato pazzesco che ci prova con ogni essere vivente dotato di vagina. Ogni volta che gli passo davanti mi fissa nella vana speranza di essere degnato di uno sguardo. Evidentemente oggi si è fatto coraggio e ha deciso di molestarmi. "cosa mi racconti di bello?". Mi guardo intorno speranzosa... Ma niente da fare. Si sta rivolgendo proprio a me. Sta cercando di comunicarmi qualcosa, me lo sento. Lo fisso senza dire una parola per circa 5 secondi, incerta sul come divincolarmi dalla sua presenza senza ricorrere all'insulto, fino a che non mi ritrovo a rispondere: "ci conosciamo?!" Mi guarda incredulo: "come, non mi conosci??" "assoultamente no." "ma come, abitiamo nello stesso quartiere, sono un amico di tuo padre, mi ha anche venduto la macchina!" E con ciò? "guarda, non posso certo conoscere tutti gli amici di mio padre." "abito in quella casa bianca all'angolo..." Faccio la finta tonta. "ah... sì, ho capito." silenzio. "cosa fai di bello?" Ti prego... Mollami. Vattene. Sparisci da questo universo. "devo andare alla Coop." "oh! se vuoi ti accompagno!" Gelo sù per la spina dorsale. Lui ovviamente non si accorge minimamente di essere una presenza indesiderata, nonostante i chiarissimi segnali che sto tentando invano di lanciargli. Forse bisognerebbe lanciargli qualcos'altro, magari un'incudine da 100 tonnellate, come nei cartoni della Looney Tunes. Sale sul marciapiede con la bicicletta e mi pedala di fianco. Io ho un'improvvisa voglia di darmi al jogging. "cosa mi racconti di bello?" Ma chi sei. Cosa vuoi. Lasciami vivere. "guarda, di bello proprio niente". Ora che sei arrivato tu. "oggi fa proprio caldo, eh?" "eh, sì." Non ce la farai mai ad attaccare bottone con me, fattene una ragione. "ogni tanto ti ho visto in giro, però non ero sicuro che fossi tu. Mi chiedevo, è lei o non è lei?" Sì, certo. Come se non lo sapessi che mi sbavi dietro, razza di sfigato. Fortunatamente la Coop era a due passi. Faccio per darmela a gambe quando lui ha il coraggio di chiedermi: "una di queste sere posso invitarti a bere qualcosa?". Spalanco gli occhi e gli rido letteralmente in faccia. Non uscirei con te neanche se fossi l'ultimo uomo rimasto sulla faccia della terra. "no, ehm... NO." Mi fissa perplesso: "perchè no??" Ma ti sei visto?? Fai schifo. Sei uno sfigato. Un cesso ambulante. "guarda, sono già impegnata." Balla grossa come una capanna. Il mio naso era già arrivato a casa. "ah. niente. allora ci vediamo." "si, certo." Contaci. "ciao." Spero di essermelo levato dalle palle una volta per tutte. E' stata una scenetta isilarante.

posted by soulflower @ 20:45 | commenti (5)


 

Tania. 02/11/84.
scorpione ascendente capricorno.
vive di musica/cinema/libri.
romantica, nostalgica, old-fashioned.
just a broadway baby.
soggetta ad ossessioni fanatiche.
complicata, pirandelliana.
ansiosa da mal di pancia.
pigra all'ennesima potenza.
si commuove davanti ai film.
ritardataria cronica.
contemplatrice di tramonti.
ama ritagliarsi i suoi spazi.
sensibile, empatica, riflessiva.
drastica, odia i compromessi.
condannata al cerchio dei golosi.
incontentabile.
negata per la matematica.
sarcastica, simpatica umorista.
creativa, artista incompresa.

That's why the lady is a tramp.


find me:


*me* XD

"Hai visto solo la punta dell'iceberg della mia nevrosi... Sono completamente pazza." (Ally McBeal)

Musica (broadway, jazz, swing, soul, disco, oldies) cinema, broadway, musicals, concerti, film anni '50-'60, libri, i classici, letteratura inglese, eroine tormentate, stile anni '20, tip-tap, charleston, jazzy-clothes, il romanticismo, tutto ciò che è old-fashioned, anni '80, il vintage, l'inglese, le citazioni, le overture, guardare film in inglese, internet, sperperare denaro su ebay, youtube, webdesign, collezionismo, sigle dei cartoni animati, walt disney, l'oggettistica inutile, gli album di fotografie, cantare in auto a squarciagola, gli attacchi di ridarola, le fanfare, il rosa, il cioccolato bianco, lo stile etnico, lo yoga, viaggiare, gli abbracci, i sorrisi, i bambini, i girasoli, il mare, i tramonti, l'arte in ogni sua forma.

I pois, le meduse, gli insetti, gli spazi affollati, la confusione, la mancanza di comunicazione tra le persone, gli uomini che non sanno più corteggiare, i giovani senza valori, le zoccole, la tv spazzatura, la sotto-cultura, la superficialità, i cellulare-dipendenti, la musica house, la droga, la noia, la solitudine, lo sport, la maleducazione, l'ignoranza, l'incoerenza, la perfidia femminile, l'atteggiarsi, l'invidia, l'ipocrisia, la superbia, l'accontentarsi, l'opportunismo, la logorria, la gente che non sa ascoltare, l'egocentrismo, l'esibizionismo, la competizione, lo snobbismo, il perbenismo, la gente fissata con il lavoro, gli isterici, i pignoli, i maniaci.

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